Descrizione
L’intelligenza artificiale non è soltanto una questione tecnica. È una questione umana.
In un tempo in cui l’innovazione corre più veloce della nostra capacità di comprenderla, A di algoritmo invita a rallentare per pensare (per pensare insieme). Oltre le semplificazioni, oltre le contrapposizioni tra entusiasmo acritico e visioni catastrofiche, il volume affronta la sfida dell’IA come nodo decisivo del nostro presente.
Con un approccio autenticamente interdisciplinare, gli Autori mettono in dialogo matematica, informatica, scienze della vita e antropologia, ricomponendo ciò che la frammentazione del sapere tende a separare. L’algoritmo non è un potere oscuro né un destino inevitabile: è espressione dell’agire umano, strumento potente la cui direzione dipende dall’etica che lo orienta.
Dalle origini dell’intelligenza simbolica fino alle più avanzate applicazioni dell’IA, il libro interroga la metamorfosi in atto: quale idea di persona stiamo costruendo? Quale umanità vogliamo consegnare alle generazioni future?
Contro ogni deriva deterministica, A di algoritmo propone la prospettiva degli “Interumanesimi”: un paradigma plurale e dialogico, fondato su responsabilità, equilibrio e vigilanza critica. Non un manuale di risposte definitive, ma un invito esigente alla corresponsabilità culturale. Perché, da oggi in poi, la lettera A non indica soltanto l’inizio dell’alfabeto: indica anche la responsabilità dell’Algoritmo.

